Mescolare la vicenda del Brunello di Montalcino con i casi di vino all'acido è profondamente sbagliato. I settanta milioni di litri di vino adulterati con sostanze nocive e non hanno niente a che vedere con la vicenda che ha coinvolto 4 viticoltori sui 250 che producono il Brunello. L'accusa riguarda l'ipotesi che il disciplinare del Brunello sia stato in parte aggirato impiegando vitigni di Cabernet, Merlot, Sauvignon (la Docg prevede invece il 100% di Sangiovese). Vicenda grave, ma che non comporta alcun rischio per la salute. Sono necessari severità e rigore nei controlli, ma anche senso di responsabilità nei confronti di migliaia di produttori e lavoratori che operano nel rispetto delle regole e hanno investito per valorizzare sempre più la qualità. Se qualcuno ha sbagliato deve pagare, e anche la Regione nel caso venissero accertate responsabilità prenderà tutte le iniziative per tutelare in ogni sede l'immagine della Toscana. Confido nell'operato della magistratura e chiedo risposte rapidissime.
prossime date: Reggio Emilia, Teatro Valli 28 febbraio 2008 ore 21Roma Parco della Musica 26 marzo 2008Modena 28 marzo 2008Spettacolo di musica, parole, videoproiezioni, elettronicaidea e progetto Mario Brunello e Saul Berettaregia Francesco Frongiaproduzione Musicamorfosi in collaborazione con Antiruggine
Annata molto favorevole da 4 stelle che ha dato un vino di 13,8% di alcol,una Acidità totale di 6,1, estratto secco 28,4 (tra i più alti per col d'Orcia di sempre) e 63,2 di polifenoli. Ma il naso rivela già una decisa evoluzione molto avanzata e una terziarizzazione che ha lasciato poco scampo alla frutta e al bel floreale del sangiovese. Ci sono note sì di goudron, tartufo, fungo secco, ruggine e polvere di caffè ma la componente dolce e fruttata è davvero troppo sacrificata. Un pò di acetica rovina ulteriormente il quadro dando il risultato di un vino più interessante che buono. In ogni caso bottiglie molto diverse tra loro con almeno una bottiglia su cinque decisamente migliore e più conservata nelle componenti fruttate. Allora è vero che non esistono grandi annate ma solo grandi bottiglie?!?
Cello trekking 2007 promosso da Trentino Spa. Mario Brunello con il suo violoncello Maggini del 1500 ha tenuto uno straordinario concerto sulla vetta del vulcano più famoso del mondo. L'evento è avvenuto nell'ambito dell'iniziativa "Il legno trentino in Giappone" nel giugno 2007.
Wenige Kilometer außerhalb von dem verschlafenen Örtchen Sant Angelo in Colle liegt das Gut der Lisinis. Signora Elina Lisini, hochbetagt, ist immer noch präsent. Die Geschäfte hat aber längst der Sohn übernommen. Die Weine von Lisini gehören zu der kleinen, exklusiven Spitzenklasse im Brunello. Das Problem ist die geringe Menge. Lisini macht nicht einmal 20.000 Flaschen Brunello, die weltweit begehrt sind. Jedes Jahr von neuem kämpfen wir um größere Mengen, um Ihre Wünsche zufrieden stellen zu können. Franco Bernabei ist der Önologe der Azienda Lisini, in seinen Brunello steckt er viel Arbeit und hat hohe Qualitätsansprüche.
From Live Concert "Gracias a la vida!" dedicated to Joan Baez on 31/5/07, Teatro Sancarluccio, Naples, Italy.With Susanna Canessa, voice and guitar - Annie Pempinello, actress - The Vediol's Brothers Band (Brunello Canessa, bass and voice-Massimo Curcio, electric guitar-Francesco De Laurentiis, violin-Leopoldo Brancaccio, drums